Residenze di scrittura 2024

Locandina delle Residenze di scrittura 2024

L’ente del terzo settore Lo Spazio Letterario APS organizza per l’anno 2024 n. 4 residenze di scrittura tenute a Bologna da autori e autrici in collaborazione con Ateliersi, Adiacenze e CittadinanzAttiva Emilia-Romagna Young. Gli ospiti di quest’anno che seguiranno le residenze sono: Antonella Anedda, Walter Siti, Giorgio Vasta, Laura Pugno.

Condizioni generali di partecipazione

Le residenze si rivolgono principalmente a student* e giovani under 35 che praticano la scrittura, tuttavia possono partecipare a una o più residenze persone senza limiti di età. Le residenze avranno una durata di 2 o 3 giorni e si svolgeranno nei mesi che vanno da febbraio a aprile 2024, durante il weekend. Non è prevista ospitalità notturna per l* partecipanti.

Ogni residenza sarà incentrata su un argomento e finalizzata alla produzione di testi scritti. I risultati della residenza verranno pubblicati sotto formato digitale sul sito dell’Almanacco dello Spazio Letterario. La residenza si svolgerà tra orari mattutini e pomeridiani e non proseguirà oltre le h 18:30. Colazione a buffet, pranzo e aperitivo verranno forniti dall’associazione. La tessera associativa (se non posseduta) è di euro 10 e obbligatoria, da pagare separatamente rispetto al corso di iscrizione.

Per partecipare alla selezione sarà necessario inviare entro le scadenze* una e-mail all’indirizzo segreteria@lospazioletterario.it specificando i propri dati (nome, cognome, contatto mail e numero di telefono, residenza a cui si è interessat* ed eventuali note) e allegando i seguenti documenti:

  • una breve lettera motivazionale
  • un testo che segua la traccia data dalla residenza d’interesse (max 2000 battute spazi inclusi) – il file deve essere anonimo e riportare solo l’indicazione della residenza d’interesse.

(*le scadenze sono da intendersi entro le 23:59 del giorno indicato (Es. entro le 23:59 del giorno 3 febbraio 2024)

Tracce e scadenze per le residenze

1. Pensare e scrivere attraverso lo sguardo – Antonella Anedda

  • luogo: Caffetteria del Sì, AtelierSì, Via San Vitale 69
  • date: 17-18 febbraio (2 giorni)
  • costo di partecipazione: 100 euro + 10 di tessera associativa

Una descrizione che è una descrizione e non è mai solo una descrizione. Ripetere e riguardare significa chiedere di nuovo. Gli incontri saranno dedicati a percorsi tra le immagini e a riletture e riscritture di testi legati a immagini. Letture frontali si alterneranno a condivisioni: un laboratorio in cui chi partecipa proverà a scrivere e a interrogarsi intorno a un’opera d’arte. I percorsi saranno diversi e intrecciati andranno da Carpaccio a Brueghel a Sophie Calle, con analisi di testi da Baudelaire a Williams Carlos Williams, da Italo Calvino a Elizabeth Bishop a Philippe Jaccottet a Anne Carson fino a artisti come Tacita Dean e Roni Horn.

Traccia per l’invio dei testi:
All3 partecipanti si chiede un testo che si interroghi sul rapporto tra letteratura e arte o del proprio rapporto con l’opera d’arte utilizzando la forma scritta. (max 2000 battute)

  • apertura selezione: 8 gennaio
  • chiusura selezione: 3 febbraio
  • risultati: 7 febbraio

2. Melusina: un racconto di tras/formazione – Laura Pugno

  • luogo: Adiacenze, Vicolo Spirito Santo 1
  • date: 2-3 marzo (2 giorni)
  • costo di partecipazione: 100 euro + 10 di tessera associativa

Nel corso del workshop esploreremo, a partire dalla classica fiaba di Melusina raccontata da Jean d’Arras, ma anche dalle sue possibilità di mutazione contemporanea indagate da Laura Pugno, il potenziale di rinnovamento e trasformazione contenute in quest’antica leggenda e nella sua protagonista femminile.
Nel corso degli incontri di sabato e domenica, all3 partecipanti verrà chiesto – lavorando da sol3 o in gruppo su decisione della docente –, di scrivere dei brevi testi nella forma del monologo/dialogo, interpretando i protagonisti della fiaba, per poi procedere la mattina di domenica a una semplice restituzione scenica, a porte chiuse/su invito. Consigliata, ma non obbligatoria, la lettura di Sirene (Marsilio/UE Feltrinelli) e di Melusina di Laura Pugno.

Traccia per l’invio dei testi:
A chi vuole partecipare si richiede l’invio di un testo che abbia al centro la mutazione. (max. 2000 battute)

  • apertura selezione: 15 gennaio
  • chiusura selezione: 15 febbraio
  • risultati: 20 febbraio

3. L’io è odioso? – Walter Siti

  • luogo: CittadinanzAttiva, Via Castiglione 24
  • date: 16-17 marzo (2 giorni)
  • costo di partecipazione: 100 euro + 10 di tessera associativa

A partire dalla nota espressione di Blaise Pascal, la residenza con Walter Siti andrà a indagare le forme e le possibilità narrative della scrittura autobiografica.
Il lavoro sarà strutturato con una combinazione di esercizi di scrittura, analisi di testi selezionati, e sessioni di discussione guidate da Walter Siti. L’approccio sarà orientato alla pratica, incoraggiando l3 partecipanti a sperimentare e a mettere in pratica immediatamente quanto appreso. La residenza è aperta a scrittor3 di ogni livello, dalla persona che si avvicina per la prima volta alla scrittura autobiografica, a altre più esperte che desiderano affinare le proprie capacità sotto la guida di una importante figura della narrativa contemporanea.

Traccia per l’invio dei testi:
A chi partecipa si richiede l’invio di un brano autobiografico costruito senza utilizzare il pronome “io” (max 2000 battute spazi inclusi).

  • apertura selezione: 4 febbraio
  • chiusura selezione: 3 marzo
  • risultati: 7 marzo

4. Nomi cose città – Giorgio Vasta

  • luogo: Caffetteria del Sì, AtelierSì, Via San Vitale 69
  • date: 26-27-28 aprile (3 giorni)
  • costo di partecipazione: 140 euro + 10 di tessera associativa

Ci siamo noi, con tutto quello che di noi pensiamo (tanto legittimamente quanto arbitrariamente), e ci sono le cose e le case, vale a dire gli oggetti concreti che ci circondano e che – umilissimi, persino irrilevanti – ci servono tutti i giorni, e gli spazi concreti nei quali abitiamo e che ci abitano. Nomi cose città vuole essere un modo per ragionare sulla narrazione autobiografica a partire non da ciò che d’impulso, e secondo tradizione, sta al centro dello scrivere di sé, vale a dire l’io – la propria memoria, la propria sensibilità, la propria storia – bensì da quanto di più materiale ci circonda, gli utensili che quotidianamente prendiamo in mano, le stanze che attraversiamo.
Perché se una pallina da baseball – come accade in Underworld di Don DeLillo – può servire a raccontare un secolo di storia nordamericana, e se un sanatorio in cima a un’altura è un luogo sufficiente a scandire la vicenda umana di Hans Castorp in La montagna incantata di Thomas Mann, allora può aver senso considerare un’occasione narrativa tanto un posacenere quanto un corridoio, un pettine così come una sala d’aspetto, un bastone da passeggio e il giardino che si apre oltre la soglia della casa – tutto ciò che non dice “io” ma che è la materia reale della nostra esistenza; qualcosa che, come scrive Borges, “durerà più in là del nostro oblio”.

Traccia per l’invio dei testi: Trascorriamo la nostra vita in luoghi che sono tanto reali quanto inventati – non alternativamente ma simultaneamente: ogni luogo è reale, fisicamente presente, fatto in un modo o in un altro, ed è un’immaginazione, una fantasticazione, un fantasma. Potremmo dire che ogni luogo è reale anche perché è un fantasma.
A partire da questa premessa, quello che vi chiediamo è di descrivere in massimo 2000 battute un luogo cruciale della vostra infanzia, in modo tale che questo breve testo trascenda il piano descrittivo lasciando trapelare – attraverso il luogo – il fantasma: uno stato d’animo: il cosiddetto io.

  • apertura selezione: 4 marzo
  • chiusura selezione: 8 aprile
  • risultati: 13 aprile

Processo di selezione

In caso di richieste in sovrannumero gli allegati saranno valutati da un comitato di selezione appositamente creato da Lo Spazio Letterario che leggerà in una prima fase i testi in anonimo stilando una graduatoria e in una seconda fase le lettere motivazionali. Il giudizio del comitato è insindacabile. In caso di rifiuto si procederà allo scorrimento in graduatoria. Le persone selezionate verranno contattate entro e non oltre 10 giorni dall’evento e il pagamento del costo di iscrizione dovrà avere luogo entro e non oltre 7 giorni dall’evento. 

Nota bene: In caso di accettazione e rinuncia successiva al pagamento nei 5 giorni che precedono l’evento, l’associazione tratterrà il 30% dell’importo sul totale del costo di iscrizione, verrà rimborsato quindi solo il 70% dell’importo.

I posti sono limitati.

Potrebbero essere assegnate max n. 2 borse a importo agevolato per ciascuna residenza, in rapporto al tasso di partecipazione e a patto del raggiungimento della soglia di sostenibilità economica della residenza e sulla base delle lettere motivazionali e dunque di particolari necessità economiche espresse e della qualità del testo presentato.


Il progetto “Residenze di scrittura” è finanziato grazie all’Avviso Youz Officina della Regione Emilia-Romagna.


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